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	<title>Stazione Paradiso</title>
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		<title>Sydney Harbour Bridge: l&#8217;orgoglio che non c&#8217;è più</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 13:18:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>guyciman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[
Sydney Harbour Bridge.
Ricevo e con tanto piacere espando:
Iniziamo con alcune note storiche sul Sydney Harbour Bridge. Questo Ponte è il più ben conosciuto, fotografato e punto di riferimento non solo di Sydney, ma di tutta l’Australia. È il più largo del mondo (ma non il più lungo) e raggiunge, nell’arco massimo, 134 metri sul livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://1.bp.blogspot.com/_ksnyusILTeE/SPipuooQrwI/AAAAAAAACBc/L6DvhbQUwWc/s400/sydney-harbour-bridge-night.jpg" alt="" /></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sydney_Harbour_Bridge">Sydney Harbour Bridge.</a></p>
<p>Ricevo e con tanto piacere espando:</p>
<p><em>Iniziamo con alcune note storiche sul Sydney Harbour Bridge. Questo Ponte è il più ben conosciuto, fotografato e punto di riferimento non solo di Sydney, ma di tutta l’Australia. È il più largo del mondo (ma non il più lungo) e raggiunge, nell’arco massimo, 134 metri sul livello del mare. In ogni caso un capolavoro dell’ingegneria.<br />
Già nel 1815 fu prospettata la necessità della costruzione di un ponte che congiungesse le due sponde nord-sud. Per la scarsezza delle attrezzature tecniche di allora, il progetto fu accantonato sino a dopo la fine della Prima Guerra Mondiale quando finalmente, nel 1922 venne studiato e approvato un piano di fattibilità. Il Sydney Harbour Bridge venne iniziato nel 1924 impegnando 1.400 uomini, 16 dei quali persero la vita nel corso della costruzione.<br />
Alcuni dati tecnici: furono utilizzati 53.000 tonnellate d’acciaio e il progetto prevedeva otto corsie, una delle quali, oggi, è utilizzata da treni che lo percorrono numerosi ogni giorno.<br />
 Ora un dato che lega quanto sin qui scritto a quanto andremo a illustrare: 800 famiglie che vivevano nei pressi del costruendo bridge vennero allontanate dalle loro case senza un giusto riconoscimento in denaro.<br />
Una premessa storica: l’organizzazione fascista australiana aveva il nome di “New Guard” ed era in contatto con sir Mosley, capo del fascismo inglese. Il Senatore australiano Collings parlando agli operai di Porto Piric dichiarò che esisteva una seria possibilità di una lotta tra fascisti e avversari.    Dal lavoro di Andrew Moore, “The New Guard and the Labour Movement, 1931-35”: .<br />
Tutto ciò premesso, rivolgiamo la nostra attenzione a De Groot, Francis Edward (Frank) (1888-1969), membro del New Guard. De Groot nacque a Dublino. Dopo un non troppo felice corso scolastico Frank si orientò verso la marina mercantile, e nel 1910 emigrò in Australia.<br />
   Tornato in Irlanda si arruolò nel 5th Dragoon Guards prendendo parte al Primo conflitto mondiale nel fronte occidentale.<br />
    Al termine della guerra si sposò con Mary Elizabeth Byrne ed insieme partirono per Sydney a maggio del 1920. Qui giunto, dopo pochi anni iniziò una intensa attività politica ispirandosi, soprattutto alle tesi di sir Oswald Mosley.<br />
Ed ora veniamo al fatto prendendo spunto da un articolo pubblicato su “The Federation Press” dal titolo: “Francis De Groot: Irish Fascist Australian Legend”: .<br />
Invece di questi, chi si approssima?<br />
Ripetiamo, siamo al 19 marzo 1932, una data fatidica per Sydney e per l’Australia tutta. All’imboccatura del Ponte, in attesa del fatidico taglio del nastro, sono presenti varie autorità, fra queste anche il progettista del Sydney Harbour Bridge J.J.C. Bradfield, alti ufficiali in uniforme di gala, il Principe Frederik e la Principessa Mary di Danimarca e cento e cento prestigious gentlemen. In testa a tutti si ergeva, probabilmente con il cilindro in testa e le forbici in mano per il taglio del nastro, il Premier J.T. Lang.  Ma ora trascriviamo quanto ha riportato l’”Australian Dictionary of Biographi-On Line Edition”: . Da ciò si desume che l’impegno di Campbell di vietare l’inaugurazione del Sydney Harbour Bridge al Premier Lang è stato mantenuto. Infatti chi per primo tagliò il nastro fu il fascista De Groot.<br />
Così Francis De Groot è entrato nella storia. A dispetto di coloro che ne vogliono ignorare il ricordo, Andrew Moore ha scritto un libro titolato “Francis De Groot: Irish  Fascist Australian Legend”. Ma la vita leggendaria di Frank De Groot presenta altri risvolti interessanti. Durante la Seconda Guerra Mondiale è assistente del Generale Gordon Bonnett. Ma nel corso della sua attività militare il suo passato di ‘fascista’ divenne oggetto di controversia sino al punto di essere sottoposto ad inchiesta nella Corte di Sydney.<br />
Francis De Groot fu posto in congedo a gennaio 1944. Ritornò con la moglie a Dublino nel 1950 dove morì il 1 aprile 1969. Prima di morire chiese che la sua sciabola tornasse in Australia, ed ora è in possesso di privati a Sydney.<br />
Abbiamo citato la vita di Francis De Groot per evidenziare come le idee del Fascismo si stavano espandendo in tutto il mondo. Queste idee trovarono terreno fecondo soprattutto in Gran Bretagna grazie a sir Mosley, come abbiamo ricordato poco sopra. Ma per meglio comprendere quanto stava per accadere negli anni immediatamente successivi, vogliamo riportare una intervista concessa da Lloyd George a Plymouth. Il vecchio leader interpretò il successo che quelle nuove idee stavano ottenendo in Gran Bretagna come . Lloyd George aggiunse: . Queste dichiarazioni vanno considerate di notevole importanza in quanto è nota la sensibilità politica dello statista gallese. Questi nel 1934 disse: . A queste parole di Lloyd George fece seguito quanto scrisse il “New York Evening Tribune” nel 1925: . Ma queste meraviglie non erano viste ed accettate da certi ambienti i quali ne ordinarono l’abbattimento, cosa che venne preparata e messa in opera pochi anni dopo, nonostante l’appassionata opera dei vari Campbell, dei sir Mosley, dei De Groot e di tante altre organizzazioni che si stavano creando in ogni parte del mondo.<br />
Un’ultima citazione, anche questa di Lloyd George. .<br />
Sicché, come hanno evidenziato valenti studiosi, uomini di cultura, Pontefici, scienziati, l’Italia che stava presentandosi al mondo come portatrice, ancora una volta, portatrice di un nuovo Rinascimento, il Rinascimento del Lavoro, oggi, l’Italia, la piccola Italia, fa ridere il mondo.</em></p>
<p>Filippo chiude il pezzo con un: <em>&#8221; Io non ci sto!&#8221;</em><br />
Io aggiungo che mi vergogno del nuovo che avanza senza alcun rispetto per il passato.</p>
<p><strong>Un sentito ringraziamento a Filippo Giannini</strong></p>
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		<title>Di Pietro, l&#8217;ex marito, l&#8217;ex pm, l&#8217;ex povero</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 14:15:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>guyciman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[
Di Pietro con i sentimenti ha fatto qualche pasticcio [se non si legge il link è come vedere un torta che perde il suo turgore!] , io dovrei stare zitto, ma continuo ad essere me stesso.
Di Pietro per comprare una vettura ha fatto quello che un Pubblico Magistrato non dovrebbe fare. Incredibile anche per un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.gossipnews.it/tv/aida_yespica_bagaglino/images/Antonio_Di_Pietro_balla_con_Aida_Yespica_4.jpg" alt="" /></p>
<p>Di Pietro con i sentimenti ha fatto qualche <a href="http://www.ilgiornale.it/interni/cosi_di_pietro_sistema_mogli_e_parenti_partito-famiglia/04-01-2009/articolo-id=318429-page=0-comments=1">pasticcio</a> [se non si legge il link è come vedere un torta che perde il suo turgore!] , io dovrei stare zitto, ma continuo ad essere me stesso.</p>
<p>Di Pietro per <a href="http://archiviostorico.corriere.it/1996/settembre/27/Ebbi_Mercedes_Tonino_pensavo_fosse_co_0_96092712469.shtml">comprare</a> una vettura ha fatto quello che un <strong>Pubblico Magistrato</strong> non dovrebbe fare. <strong>Incredibile</strong> anche per un pescivendolo!</p>
<p>Di Pietro non è più povero per chiedere prestiti:<br />
<strong>&#8230;<em>tra i leader di partito, dopo Berlusconi, il &#8216;paperone&#8217; è Antonio Di Pietro . Il leader dell&#8217;Idv con i suoi 193.211 euro è al secondo posto pur avendo perso rispetto all&#8217;anno precedente circa 25 mila euro</em>.</strong> <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Redditi-Tremonti-il-ministro-piu-povero-Di-Pietro-paperone-tra-i-leader_124306401.html">Fonte</a></p>
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		<title>He Pingping guarda dall&#8217;alto Bao Xishun</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 13:21:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>guyciman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tra terra e cielo]]></category>

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		<description><![CDATA[
La mano aperta di un uomo mediamente raggiunge i venticinque centimetri, Pingping ne misurava tre: 74,61 era la sua altezza.
Il business lo aveva portato a Roma per lo show dei record; He, era stato inserito nel Guinness World Records ma il suo piccolo cuore non ha retto.
Bao Xishun è l&#8217;uomo più alto del mondo: svetta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://laughingsquid.com/wp-content/uploads/tall_short.jpg" alt="" /></p>
<p>La mano aperta di un uomo mediamente raggiunge i venticinque centimetri, Pingping ne misurava tre: 74,61 era la sua altezza.<br />
Il <em>business</em> lo aveva portato a Roma per lo <a href="http://www.loshowdeirecord.it/">show dei record</a>; He, era stato inserito nel <a href="http://www.guinnessworldrecords.com/">Guinness World Records</a> ma il suo piccolo cuore non ha retto.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bao_Xishun">Bao Xishun</a> è l&#8217;uomo più alto del mondo: svetta a 236 centimentri.<br />
Sciolgo l&#8217;enigma del titolo: He e Bao nascono entrambi nella <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mongolia_Interna">Mongolia Interna</a>, ora il <a href="http://www.asca.it/news-GUINNESS_PRIMATI__MORTO_A_ROMA_HE_PINGPING__UOMO_PIU__BASSO_DEL_MONDO-902011-ORA-.html">piccolo uomo</a> guarda da molto in alto il suo <em>alter ego</em>. </p>
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		<title>Il voto è mio e me lo gestisco io</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 13:42:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>guyciman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[
Tra una scaloppa di foie gras ed un comizio elettorale preferisco la prima opzione: l&#8217;oca.
Non ci sono molte chance: la bisteccona di fegato grasso dell&#8217;oca posso trovarla in qualche ristorante, il comizio elettorale no.
Dalla Francia, ecco i miei retaggi culturali&#8230; , partono i pensieri. Ca sans dire!
Già, perchè dalla primavera parigina partirono tutti i conflitti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://sandrogrosso.files.wordpress.com/2009/02/elezioni_scheda.jpg" alt="" /></p>
<p>Tra una scaloppa di <em>foie gras</em> ed un comizio elettorale preferisco la prima opzione: l&#8217;oca.<br />
Non ci sono molte <em>chance</em>: la bisteccona di fegato grasso dell&#8217;oca posso trovarla in qualche ristorante, il comizio elettorale no.<br />
Dalla Francia, ecco i miei retaggi culturali&#8230; , partono i pensieri. <em>Ca sans dire</em>!<br />
Già, perchè dalla <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maggio_francese">primavera parigina</a> partirono tutti i conflitti sociali del&#8217;<strong> 69</strong> , mentre ai giorni nostri il cambio di stagione parigino porta con sè oltre al <a href="http://tg24.sky.it/tg24/mondo/photogallery/2010/03/14/nicolas_sarkozy_carla_bruni_elezioni_amministrative_francia.html">gossip </a>un devastante <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Francia-astensione-al-52-secondo-stima-di-sondaggisti_123282762.html">rifiuto</a> ai seggi elettorali.</p>
<p>Io mi asterrò dal voto, come purtroppo spesso accade.<br />
Non ho notizie sui programmi di governo regionali, vuoi per i <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Par-condicio-stop-ai-talk-show-Rai-fino-al-voto-per-le-Regionali_69289028.html">boicottaggi</a> televisivi dati dalla <em>par condicio</em> [<a href="http://www.corriere.it/politica/speciali/2010/elezioni/notizie/di_pietro_minzolini_tv_e7f902d8-2dc6-11df-ab2a-00144f02aabe.shtml">!?!</a>], vuoi dai <a href="http://iltempo.ilsole24ore.com/politica/2010/03/01/1132078-milione_uomo_pasticciaccio.shtml">panini</a>, e dai presunti <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/201003articoli/52714girata.asp">brogli</a>.</p>
<p>Le femministe congiungevano i due pollici ed i due indici per rappresentare la loro libertà sessuale negli anni seguenti il maggio parigino; io, oggi, da maschietto &#8220;erigo&#8221; i mio dito medio.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La mia &#8220;non&#8221; sentenza su via Poma</title>
		<link>http://stazioneparadiso.simplicissimus.it/2010/03/la-mia-non-sentenza-su-via-poma.html</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 14:40:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>guyciman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guerra]]></category>

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		<description><![CDATA[
Per la criminologia sono necessarie 24 ore per il raggiungimento di un giusto ed equo parere su un delitto.
A seguire arrivano inquinamenti logistici, nonchè dichiarazioni talvolta devianti.
Il delitto di Cogne ne è un esempio ecclatante.
[secondo cappello, ma doveroso]
Il portinaio.
Mai conosciuto un portinaio?
Io sì. E&#8217; spesso un uomo laborioso e frettoloso, nel senso che le sue [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://i190.photobucket.com/albums/z87/fabio1987/mulher_sangue.jpg" alt="" /></p>
<p>Per la criminologia sono necessarie 24 ore per il raggiungimento di un giusto ed equo parere su un delitto.<br />
A seguire arrivano inquinamenti logistici, nonchè dichiarazioni talvolta devianti.<br />
Il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Delitto_di_Cogne">delitto di Cogne</a> ne è un esempio ecclatante.</p>
<p>[secondo cappello, ma doveroso]</p>
<p>Il portinaio.<br />
Mai conosciuto un portinaio?<br />
Io sì. E&#8217; spesso un uomo laborioso e frettoloso, nel senso che le sue mansioni di pulizia debbono essere eseguite in modo costante e con meticolosità, ma senza dimenticare la sua attività di supervisore sul chi và ed il chi viene; altrettanto spesso è accompagnato da una moglie per la quale l&#8217;<a href="http://www.accademiadellacrusca.it/">Accademia della Crusca</a> sta ancora cercando l&#8217;accrescitivo di impicciona. L&#8217;esiguo stipendio contrattuale consente loro di avere una modesta abitazione all&#8217;interno dello stabile dove i portinai svolgono la loro mansione. Ma è evidente che ci sia una macchiavellica interpretazione di questo <em>benefit</em>: anche di notte il portinaio sorveglia, vigila e riferisce. Spesso riferisce solo per la proverbiale voglia del pettegolezzo. Il portinaio legge giornali di poco spessore culturale, il <em>gossip</em> è la sua arte e nell&#8217;evidenza bisogna avere anche informazioni non solo di condominio.</p>
<p>Pietro Venacore si è suicidato. Era il portiere di via Poma, dell&#8217;efferato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Delitto_di_via_Poma">delitto</a> della giovane Cesaroni, Simonetta per inciso, perchè chiedendo a Google solo il cognome compaiono solo notizie della telenovelas italiana.<br />
Per quanto detto sopra un portinaio cosa dovrebbe fare? Se non fosse portinaio ed eventualmente dovesse scoprire un cadavere in quanto cittadino dovrebbe chiamare le forze dell&#8217;ordine, ma pirendianalmente calandosi nel suo ruolo chiama tre persone:</p>
<p><strong>L&#8217;importanza delle chiavi (dell&#8217;appartamento di via Poma, ndr) è enfatizzata dalla tragedia che ha colpito la famiglia Vanacore in questi giorni. La circostanza che le chiavi siano state sequestrate nella portineria e che non siano state trovate tracce di dna di Vanacore sugli abiti di Simonetta Cesaroni e sulla porta di ingresso dimostra che il portiere ha scoperto il corpo prima della sorella di Simonetta e che invece di chiamare la polizia, pensando che vi fosse stato un incontro clandestino tra Simonetta e il presidente degli ostelli della gioventù Francesco Caracciolo o il direttore Corrado Carboni o il capo della ragazza il commercialista Salvatore Volponi, ha telefonato ai tre dimenticando l&#8217;agendina rossa Lavazza sul tavolino dell&#8217;ufficio, restituita dall&#8217;ispettore Brezzi a Claudio Cesaroni un mese dopo circa. </strong><a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=94399&amp;sez=HOME_ROMA">Fonte</a></p>
<p>Il 6 maggio del 2009 parte un forum assai inquietante, un certo Nino pare essere a conoscenza  di &#8220;ogni angolo&#8221; della questione. <a href="http://www.crimelist.it/index.php?option=com_fireboard&amp;Itemid=141&amp;id=4444&amp;catid=7&amp;func=fb_pdf">Leggerlo</a> è inquietatante, così come venir chiamati dal p.m. <a href="http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=94021&amp;ordine=asc">Ilaria Colò</a>  ( al punto- &#8220;Seconda archiviazione&#8230;)dopo vent&#8217;anni.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Bergamo e la simbiosi tra cinema e cibo</title>
		<link>http://stazioneparadiso.simplicissimus.it/2010/03/bergamo-e-la-simbiosi-tra-cinema-e-cibo.html</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 14:26:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>guyciman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibo e non solo]]></category>

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		<description><![CDATA[
La Guida Verde della Michelin attesta due stelle alla città di Bergamo: nella legenda significa che merita una deviazione.
Dopo la segnalazione di ieri, molto più modesta, è con estremo orgoglio che segnalo Fuorimenù: la cucina italiana protagonista nel cinema e nei ristoranti. Certo di una sicura enfasi, della quasi trentennale edizione del BergamoFilmMeeting, come non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://atlanteparchi.it/parco.regionale.colli.bergamo/foto/Bergamo.jpg" alt="" /></p>
<p>La <a href="http://www.viamichelin.it/web/Albergo/Roma-_-La_Guida_Verde_MICHELIN-ea67c483de743052ded38b2710d81ed7-125195">Guida Verde</a> della Michelin attesta due stelle alla città di Bergamo: nella legenda significa che <strong>merita una deviazione</strong>.</p>
<p>Dopo la segnalazione di <a href="http://stazioneparadiso.simplicissimus.it/2010/03/alme-serate-da-non-perdere.html">ieri</a>, molto più modesta, è con estremo orgoglio che segnalo Fuorimenù: la cucina italiana protagonista nel cinema e nei ristoranti. Certo di una sicura enfasi, della quasi trentennale edizione del <a href="http://www.bergamofilmmeeting.it/">BergamoFilmMeeting,</a> come non salutare con un applauso il risveglio di una città sonnecchiante.</p>
<p>Qualche spunto, spinto dalla curiosità:<br />
<strong>Attila il flagello di Dio,</strong> proposto dalla trattoria Grisù in quel di Treviglio;<br />
<strong>Pane,amore e fantasia</strong> in Sant&#8217;Omobono Imagna ed un <strong>Americano a Roma</strong> della famiglia <a href="http://www.frosioristoranti.it/ita/home/home.htm">Frosio</a>.</p>
<p>Cosa proporanno <a href="http://www.aisantibergamo.com/chi_siamo_aisanti.html">Daniela e Nicola</a> nella rielaborazione culinaria dell&#8217; <strong>Albero degli zoccoli</strong> ?</p>
<p>I ristoranti che hanno partecipato a questa <a href="http://www.fuorimenu.promozionedelterritorio.it/">manifestazione</a> sono 40. <strong><em>Michelin</em></strong> volendo, aggiungerei una stellina per la deviazione in terra bergamasca.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Almè: serate da non perdere</title>
		<link>http://stazioneparadiso.simplicissimus.it/2010/03/alme-serate-da-non-perdere.html</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 13:55:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>guyciman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cibo e non solo]]></category>

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		<description><![CDATA[
Almè è un paesotto vincolato da due arterie stradali: come spesso capita la prima è la strada vecchia, la seconda è una tangenziale sul lato opposto. In mezzo c&#8217;è un personaggio famoso di origini limitrofe che ha molto investito nel mattone oltre che nel sudore.
Ai lettori lontanti dalla terra orobica poco interesserà ma questa segnalazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.provinciabergamasca.com/vallebrembana/alme/antica3.jpg" alt="" /></p>
<p><a href="http://www.comune.alme.bg.it/hh/index.php?jvs=0&amp;acc=1&amp;jvs=1">Almè </a>è un paesotto vincolato da due arterie stradali: come spesso capita la prima è la strada vecchia, la seconda è una tangenziale sul lato opposto. In mezzo c&#8217;è un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Felice_Gimondi">personaggio famoso</a> di origini limitrofe che ha molto investito nel mattone oltre che nel sudore.</p>
<p>Ai lettori lontanti dalla terra orobica poco interesserà ma questa segnalazione è degna di nota:<br />
<a href="http://www.comune.alme.bg.it/ev/images/FILM%20DI%20QUALITa%20PRIMAVERA%202010%20locandina%20PER%20SITO.jpg">dopo la visione dei films si mangia</a>!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il fratellino continua il suo percorso</title>
		<link>http://stazioneparadiso.simplicissimus.it/2010/03/il-fratellino-continua-il-suo-percorso.html</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 19:17:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>guyciman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Segnalazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Binario Arte continua nel suo viaggio
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Binario Arte continua nel suo <a href="http://binarioarte.splinder.com/post/22317355/TOUR+del+CERAVOLO+passeggiando">viaggio</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Dedicato alle bimbe che non diventeranno mai donne</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 13:43:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>guyciman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bassa pressione]]></category>

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		<description><![CDATA[
Detesto la festa delle donne.
Ogni giorno della nostra vita deve essere dedicato alla donna. La madre simbolo stesso della nostra vita, le amiche, le fantastiche giornate passate con le prime donne della vita, le donne che sono ancora appiccicate alla pelle, le donne sono il giusto coesistere nella nostra esistenza.
Spero che questa sera nessuna donna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.hybridmom.com/blog/wp-content/uploads/2009/08/stick-art-231x300.jpg" alt="" /></p>
<p>Detesto la festa delle donne.<br />
Ogni giorno della nostra vita deve essere dedicato alla donna. La madre simbolo stesso della nostra vita, le amiche, le fantastiche giornate passate con le prime donne della vita, le donne che sono ancora appiccicate alla pelle, le donne sono il giusto coesistere nella nostra esistenza.</p>
<p>Spero che questa sera nessuna donna si organizzi per una serata diversa dove il lasciarsi andare per un evento con lo stupido di turno con mutanda ghepardata imponga al vivere quotidiano bassezze di tale sconforto.<br />
Spero anche che la<a href="http://ritacharbonnier.blogspot.com/2009/03/8-marzo-la-bufala-dellincendio-in.html"> bufala </a>della fabbrica statunitense una volta per tutte sia smitizzata.</p>
<p>Auspico un mondo civile dove gli esseri viventi abbiano gli stessi diritti, siano essi maschi o femmine.<br />
Pare non sia così:<br />
&#8230;uccise, abortite, abbandonate o schiavizzate: milioni di donne sono &#8216;missing&#8217;, 100 milioni secondo un calcolo effettuato nel 1990 da un&#8217;economista indiana, Amartya Sen&#8230;<br />
Centomilioni è una cifra di omicidi degna di un genocidio culturalmente passato per ovvio e doveroso. Tutto il pezzo dell&#8217;Economist è <a href="http://www.apcom.net/newsesteri/20100307_120700_4e10516_84087.html">qui</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Un prete in armi, un asino incoronato ed una guida cieca son tre cose ridicole</title>
		<link>http://stazioneparadiso.simplicissimus.it/2010/03/un-prete-in-armi-un-asino-incoronato-ed-una-guida-cieca-son-tre-cose-ridicole.html</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 13:33:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>guyciman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bassa pressione]]></category>

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		<description><![CDATA[
IL POLLO DELLE LIBERTA&#8217;
Ricevo e con piacere inoltro; è lungo ma c&#8217;è tutto il fine settimana
“ Demolition Man” “Dateci Qualcosa di Destra”!
Perfino il più che benevolo
Maurizio Belpietro ha dovuto
ammettere che “era inevitabile che
a forza di prendersi a schiaffi i
cofondatori del PdL si facessero
male. Ed ecco che, sgambetto dopo
sgambetto, rischiano di perdersi il
Lazio. Dicono sia colpa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.hellocrazy.com/reserved/cards/200510221524380.pollotermometro.jpg" alt="" /></p>
<p>IL POLLO DELLE LIBERTA&#8217;</p>
<p><strong>Ricevo e con piacere inoltro</strong>; è lungo ma c&#8217;è tutto il fine settimana</p>
<p><em>“ Demolition Man” “Dateci Qualcosa di Destra”!<br />
Perfino il più che benevolo<br />
Maurizio Belpietro ha dovuto<br />
ammettere che “era inevitabile che<br />
a forza di prendersi a schiaffi i<br />
cofondatori del PdL si facessero<br />
male. Ed ecco che, sgambetto dopo<br />
sgambetto, rischiano di perdersi il<br />
Lazio. Dicono sia colpa dei radicali e<br />
forse pure del giudice che non ha<br />
chiuso un occhio sul ritardo” nella<br />
presentazione delle liste. Può essere<br />
che invece di offrire una rosa nel<br />
pugno i seguaci di Pannella si siano<br />
limitati ai pugni e anche che il<br />
magistrato fosse un tifoso del Pd<br />
sotto mentite spoglie, può<br />
darsi,“ciononostante- riconosce però<br />
Belpietro” non si può nascondere<br />
che il Popolo della Libertà ci ha<br />
messo del suo”. Così come ce lo sta<br />
mettendo in altre Regioni. Risultato:<br />
quella che sembrava una specie di<br />
marciadell’Aida, con relativa<br />
conquista di sei o forse più<br />
governatori e ribaltamento dei<br />
rapporti di forza all’interno della<br />
conferenza Stato-Regioni, rischia di<br />
essere un corteo funebre.Già il<br />
Cavaliere ha messo le mani avanti,<br />
dicendo che è importante il numero<br />
di votanti mica quello delle<br />
amministrazioni conquistate, ma le<br />
prospettive non sono<br />
tranquillizzanti. A partire dal Lazio,<br />
dove probabilmente non sarà vero<br />
che questo è un tiro mancino degli ex<br />
di Forza Italia i quali non vedono di<br />
buon occhio una seguace di Fini al<br />
posto di Marrazzo; però sta di fatto<br />
che nei confronti della Polverini gli<br />
azzurri sono sempre stati tiepidi. Sin<br />
dall’inizio ne hanno sparlato, poi al<br />
momento di darsi da fare per<br />
propagandarne l’immagine se ne<br />
stati al mare mentre la gente notava<br />
e ghignava .Ed a completare il<br />
quadro… era un socialista di Forza<br />
Italia il responsabile della<br />
presentazione. Un piccolo<br />
mestierante, un “serie C” della<br />
politichetta.. L&#8217;Italia che la Destra<br />
detestava&#8230;un Presidente di<br />
Municipalità a Roma .Ognuno si<br />
sceglie i sui Campioni coi suoi<br />
parametri. Ed alla fine &#8220;questo&#8221; è ciò<br />
che il PdLha espresso&#8221;, ha messo in<br />
vetrina ed in prima linea.al posto dei<br />
vecchi ed efficienti Militanti…<br />
Questo è il Nuovo,il “Milione”<br />
tremante terminale d&#8217;un certo<br />
mondo più di cartapesta che di<br />
moderna plastica .E, purtroppo, non<br />
ha più nulla a che fare con quello di<br />
Marco Polo.Pare, infatti, lo abbiano<br />
già degradato a &#8220;Centomila&#8221;&#8230;&#8230;.<br />
a tragicommedia dei listini non è ancora finita. In<br />
ammesso alle elezioni regionali del Lazio il listino collegato alla candidata del centrodestra. Il<br />
problema, secondo quanto hanno riferito fonti vicine al tribunale, sarebbe rappresentato dalla<br />
mancanza della firma di uno dei rappresentanti di lista di cui l&#8217;ufficio elettorale si sarebbe<br />
accorto solo successivamente all&#8217;accoglimento.<br />
Allo stato dei fatti, in Lazio, sono stati ammessi solo il listino regionale della candidata del<br />
centrosinistra Emma Bonino e quello di Marzia Marzoli (Rete dei cittadini). Sono fuori invece<br />
altri cinque listini collegati ad altrettanti candidati presidenti: quelli di Renata Polverini,<br />
Michele Baldi, Roberto Fiore, Luca Romagnoli e quello di Francesco Battaglia (Popolo di<br />
Facebook). Una frittata monumentale, pantagruelica, gargantuesca.<br />
La Spolverina: &#8211; «No, no, no. Non voglio parlare». (E che doveva dire?) Così la candidata del<br />
centrodestra ha risposto ai giornalisti che le chiedevano un commento sull&#8217;esclusione, dopo la<br />
lista romana del Pdl, anche del suo listino. Polverini, secondo quanto si è appreso, ha saputo<br />
dell&#8217;esclusione del suo listino dalle agenzie del pomeriggio nella sede del suo comitato elettorale<br />
in via Imbriani. Subito dopo, visibilmente contrariata, è uscita dalla sede e si è allontanata in<br />
macchina annullando il suo successivo appuntamento elettorale<br />
Bonino &#8211; &#8220;Con l&#8217;esclusione del listino a lei collegato Renata Polverini non è più candidata alle<br />
elezioni regionali del Lazio&#8221;. Lo sostiene il presentatore della lista Bonino, avvocato Luca<br />
Petrucci. &#8220;La legge elettorale(il vecchio “Tatarellum”) prevede che il candidato presidente sia<br />
anche capolista del listino, se decade il listino decade la candidatura&#8221;.<br />
E se Sparta piange… la Lombardia non ride – Quasi contestualmente infatti è stato<br />
depositato il ricorso contro la decisione della corte d&#8217;appello di Milano, di escludere la lista<br />
Formigoni dalla competizione elettorale del prossimo 28 e 29 marzo in Lombardia. Il ricorso è<br />
stato depositato dal presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, che è anche<br />
coordinatore regionale del Pdl, e da Massimo Corsaro, deputato e vice coordinatore lombardo<br />
del Pdl. Era presente anche il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. «Abbiamo consegnato il<br />
ricorso che spiega chiaramente che tutte le firme che abbiamo depositato sono pienamente<br />
legittime, a conforto del ricorso &#8211; ha spiegato Corsaro &#8211; abbiano prodotto delle sentenze del<br />
Consiglio di Stato, che dimostrano proprio la piena legittimità delle firme. Siamo pienamente<br />
ottimisti che il nostro ricorso sarà accolto». Quanto ai tempi della decisione della corte<br />
d&#8217;appello di Milano, Corsaro ha spiegato che non gli è stato detto nulla e che i termini di legge<br />
indicano in 48 ore il tempo massimo per decidere sul ricorso. «Da parte nostra &#8211; ha spiegato il<br />
vice coordinatore lombardo del Pdl &#8211; auspichiamo che i tempi siano ristretti».<br />
Dalle Alpi ai Sacri Colli di Roma, insomma questo super&#8211;partitone di Polli è riuscito a<br />
presentare agli Italiani il volto di un Partito (parole di Bossi e Berlusconi) di Dilettanti allo<br />
Sbaraglio capace solo di esibirsi in Strafalcioni da Guinness dei Primatii.<br />
Un prete iin armii,, un asiino iincoronato ed una guiida ciieca son tre cose riidiicolle..<br />
E’ proprio vero che il Ridicolo uccide<br />
più di mille invettive. E che è micidiale,<br />
devastante assistere all’inciampamento<br />
ed alla Caduta d’un Personaggio quanto<br />
più un attimo prima appariva sussiegoso<br />
e consapevole della sua Importanza…<br />
Ed è esattamente quello che è accaduto<br />
AL PARTITONE PER ECCELLENZA.<br />
dopo l&#8217;esclusione della lista PdL nella provincia di Roma, poi è toccata anche al<br />
listino Polverini. L&#8217;ufficio centrale elettorale della Corte d&#8217;Appello di Roma non ha<br />
La pessima figura del PdL in Lazio è in ogni caso una torta in faccia a Fini<br />
E’ uscito un libro di Marcello Veneziani sulla solitudine e lo<br />
Sradicamento di tutti e di ciascuno nella società d’oggi<br />
E’ uscito il nuovo libro di Marcello Veneziani , “Amor fati”<br />
(Mondadori, pagg. 242, euro 18) di cui, pubblichiamo qui<br />
un breve brano sui legami che vincolano una vera comunità. Al centro dell’acuto<br />
saggio filosofico c’è il concetto di destino che «radica l’essere nel divenire, dà senso<br />
all’accadere, connette l’esistenza a un disegno e a una persistenza». Un antidoto,<br />
dunque, al senso corrente in cui predominano l’automatismo della tecnoscienza e<br />
dell’economia; e in cui il pensiero è ridotto a scherzoso solipsismo. Chiude il volume<br />
una rassegna di vite esemplari, in un senso o nell’altro, vere e proprie figure del<br />
destino nella mitologia contemporanea: da Michael Jackson ad Albert Camus,<br />
passando per Madonna, James Dean, Lucia Bosè, Alain Delon e Ingmar Bergman.<br />
“Nell’epoca spaesata, la comunità esiste come residuo possente che dà sostegno<br />
alla vita reale, è presente come lutto e orfanità ma anche come aspirazione<br />
comune. La famiglia, il gruppo, la città, l’associazione, la rete, la patria, l’ecclesia,<br />
benché in crisi, sono gli unici contesti in cui si esprime la vita, senza dei quali non<br />
avrebbe senso né sostegno la persona. Si è persona in relazione all’altro, perché<br />
persona – lo dice il suo stesso etimo – esige qualcuno che ci osservi. Siamo persone<br />
rispetto a qualcuno. Persona indica un carattere, una modalità specifica di<br />
presentarsi, perfino una maschera, che ha senso solo in rapporto col mondo;<br />
altrimenti non si è persone, ma solo individui. La persona esige relazione e la vita<br />
esige legame sociale. L’io prende corpo e misura rispetto a un tu, si qualifica e si<br />
definisce rispetto a un tu, e dentro un noi. E tuttavia, l’orizzonte comunitario<br />
sembra retrocedere al passato, sfumare nelle superstiti isole dell’ideologia, fino a<br />
diventare la proiezione onirica di solitudini a disagio”.<br />
Ma non ci siamo arrivati da soli…E Veneziani lo spiega bene. Hanno demolito la<br />
Cappella votiva del quartiere, vietato il tradizionale falò per il Santo. Ci hanno<br />
presentato le “coppie aperte” come il modello del futuro, irridendo la Famiglia.Non<br />
ci fanno nemmeno più fare i funerali come vorremmo per non intralciare il Traffico.<br />
Ci hanno spiegato che il lavoro è meglio “mobile” e che tutto il mondo è ormai un<br />
unico Paesone, tutto tranne che una Patria!.<br />
*L’ISOLAMENTO, ANCHE IN MEZZO AD UNA FOLLA; CI RENDE INSICURI*<br />
° Essenziale è la distinzione tra solitudine e isolamento, come ben distinse Hannah<br />
Arendt. La solitudine può essere un’indole, un’esigenza, una scelta, una conquista,<br />
perfino una beatitudine (Beata solitudo, sola beatitudo); l’isolamento è invece una<br />
perdita del mondo e una sconfitta, un impoverimento e un’emarginazione,<br />
un’inadeguatezza, una condanna e una sofferenza. L’isolamento non è la solitudine<br />
involontaria di cui scriveva Hume, perché non è sempre né solo inflitta dalla società. È<br />
una solitudine sgraziata, a volte subita a volte interiore, cioè covata nel proprio seno,<br />
irriducibile all’emarginazione e all’ingiustizia sociale.<br />
In una comunità è possibile la solitudine ma non l’isolamento, perché isolarsi<br />
presuppone la fuoruscita, la perdita, l’esclusione dalla comunità. In una società si può<br />
essere soli ma anche isolati; in una comunità invece si può essere soli ma non isolati,<br />
perché se si è veramente isolati si è già fuori dalla comunità. In una società è possibile<br />
distinguere una sfera pubblica e una sfera privata, anzi la società sorge su quella<br />
distinzione; una società malata non distingue, non tutela o addirittura inverte i<br />
rispettivi spazi che attengono alla vita pubblica e privata. In una comunità, invece,<br />
l’orizzonte privato tende a collimare con l’orizzonte pubblico, o quantomeno ad<br />
armonizzarsi e a riconoscere uno spazio comune in cui confluiscono e interagiscono il<br />
pubblico e il privato. Prodotto tipico e contagioso dell’isolamento è l’insicurezza, che<br />
tende a espandersi. Le società prive di destino e di comunità pullulano di singoli<br />
isolati, sono abitate da milioni di eremiti – diceva Montale – che vivono il loro<br />
isolamento in piena folla. L’isolamento produce paura, genera domanda di sicurezza.<br />
Versioni :<br />
Ruspante del<br />
Lazio<br />
e<br />
Formicolante<br />
Della Padania<br />
La Costituzione,<br />
il Rispetto ,le<br />
Regole , le<br />
Forme della<br />
Democrazia!<br />
Casso ! Ma la Polverini<br />
deve rientrare o di Riffa o<br />
di Raffa ! CHIARO ???</p>
<p>PENSIERI SPARSI DOPO<br />
L&#8217;ASSASSINIO DI ENZO FRAGALA&#8217;:<br />
Perchè in Italia sono armati solo i delinquenti ? L&#8217;America<br />
è o no una DEMOCRAZIA ? In America il cittadino HA IL<br />
DIRITTO DI ESSERE ARMATO.<br />
Certo ha la RESPONSABILITA&#8217; DELL&#8217;USO che farà di quella<br />
arma&#8230;.Ma questo non è uguale ad una automobile ?<br />
Perchè Fragalà NON POTEVA possedere un’arma ? Lo Stato che<br />
gli ha offerto come alternativa, in cambio : UN CARABINIERE<br />
SEMPRE APPRESSO ? NO.<br />
Perché, in inverno, debbo aver PAURA d’andare alla mia casetta a mare ? Che Stato è<br />
quello che consegna i Buoni in mano ai Lupi ? Dice…”perché con le armi si potrebbe<br />
uccidere”! Perché, con una macchina non si può fare una strage ? Lo Stato non lo sa che<br />
i Malvagi ed i Delinquenti le armi non hanno mai difficoltà a procurarsele ? Ed allora<br />
perché non dà a noi il diritto di tutelare i nostri beni, la vita nostra e dei nostri cari ?<br />
Qual è il Valore Primario di “questo” Stato ? Non dovrebbe essere la Tutela ed il Diritto<br />
delle Persone Perbene? In realtà, di fronte al singolo balordo ubriaco o di fronte alla<br />
gang organizzata, questo Stato offre tutele solo ai suoi Pennacchioni supertitolati :<br />
scorte, auto blindate,videosorveglianze… E NOI ?<br />
Ignazio Cusimano<br />
Palermo, i palermitani&#8230;la Paura e la Mafia<br />
Caro Guido, anch’io ,Lunedì, ero ai funerali di Enzo Fragalà, sono arrivato in Cattedrale intorno<br />
alle 11,30 e ho aspettato fuori che entrasse il feretro, poi un attimo dentro per una preghiera..troppa<br />
ressa (ma anche troppo “presenzialismo). Così ho preferito seguire la funzione dinanzi al<br />
maxischermo. E mentre ascoltavo le parole di Mons. Romeo facevo tra me alcune considerazioni :<br />
ma era davvero tutta lì, all’interno della Cattedrale e nel giardinetto antistante, la Palermo<br />
“indignata”, la Palermo colpita dal dolore,, la Palermo che vuole la verità su questa barbarie ? O<br />
Palermo è quella del medio commerciante che, trovandosi, bloccato in un’arteria magari nelle zone<br />
vicino al Centro Storico (proprio per i Funerali) si mette a bestemmiare e si lamenta con tutto e di<br />
tutti , o di quelli che aspettano mezz’ora in più alla fermata-bus e si mettono a borbottare “Certo, sto<br />
Avvocato, per averlo ridot…chissà che cosa avrà fatto e a chi!”. E questo, Guido, non credo che sia<br />
un modo di “indignarsi”ma, a mio parere, un modo neanche tanto poco celato di prendere le<br />
distanze. Io sono Palermitano e sono orgoglioso di esserlo ; ma questa Città è una Città silenziosa,<br />
una città che si lascia scivolare addosso fatti orrendi come questi perché, senza girarci tanto attorno,<br />
è una Città che HA PAURA. Ma ,quel che è peggio, è che la “mafiosità” , mi pesa dirlo (credimi) , è<br />
in mezzo a noi e dentro ognuno di noi.<br />
Guido Virzì<br />
Credo che ogni società produca fatamente i suoi membri marginali,cinici, mediocri. Quelli che ad<br />
esempio si lamentano su un autobus se un INFARTUATO gli casca sui piedi :<br />
&#8221; MA STIA ATTENTO, per carita’ !Non vede che mi MI ROVINA LE SCARPE!&#8221;<br />
Certo che c&#8217;è questa gente.E certo che in ogni bottiglia di buon vino c&#8217;è un residuo di feccia, di<br />
tannino&#8230;Ma per giudicare e degustare il vino non si bada alla feccia.<br />
Anche attorno al Colosseo trovi spesso merda di cavallo a terra.Però è il Colosseo che si guarda<br />
normalmente, mica la merda equina a terra. E , fino all’ultimo, ci fu gente che contava soldi o<br />
recuperava carabattole mentre il Titanic affondava.<br />
Ciò che caratterizza e dà tono ad una società è SEMPRE LA SUA PARTE “ALTA”, la sua<br />
espressione migliore. Il resto passa e “l’uom non se ne avvede”. Le cose migliori che abbiamo attorno<br />
NON sono nate da gente che perdeva tempo a litigare col lattaio o a begare col salumiere…non so se<br />
mi sono spiegato. Ci sarebbero anche tante belle teorizzazioni attorno a questo concetto. La teoria<br />
sulle Elite e la loro “circolazione”. Ci sarebbero fior d’Autori come Mosca e Pareto: Ma qui .credo ,<br />
basti l’accenno al giusto “filone di idee”. Per concludere : “UNA COMITIVA IN PERICOLO<br />
VIENE SEMPRE TRATTA IN SALVO DA CHI RIESCE A RESTAR CALMO ED A<br />
RAGIONARE, NON DA CHI GRIDA DI PIU’ O DA’ VOCE ALLA PAURA DI TUTTI. E’ sempre<br />
stato così.. Quando non sarà più così…il Mondo finirà. Nel Caos.<br />
Scambiio d’’iidee iin tempo realle su<br />
Noi,vilissimi sudditi plebei, di fronte ad una minaccia, avendone il tempo,<br />
possiamo solo chiamare il 113, il 115 o il 118. Ed aspettare che “si liberi la prima auto<br />
disponibile”. Poi nostra moglie, con più calma, potrà chiamare l’OBITORIO. Ed anche<br />
quello verrà coi suoi tempi.<br />
Dunque io sostengo che un Cittadino Libero è un Cittadino Armato e Responsabile e che<br />
uno Stato democratico non ha il diritto di lasciarlo solo con la scusa di evitare la Legge<br />
della Jungla. Lo Stato non ci può trattare come bambini o “minus habentes” :perché se<br />
ci affida, previo esame, un autoveicolo, può ben lasciarci tenere un’arma per<br />
autodifesa. E poi uno Stato democratico, diciamola tutta, cosa ha da temere dai propri<br />
cittadini onesti ? Un Colpo di Stato ? I Cittadini onesti non dovrebbero invece essere il<br />
suo fondamento , la sua Garanzia, la sua Forza ?<br />
D’accordo sono<br />
qui, presidio la<br />
Città,; ma da che<br />
cazzo di parte<br />
dovrei guardare ?<br />
Lo Stato C’E’ !<br />
I Politici siciliani dicono sempre : ci vorrebbe<br />
una mano da parte dello Stato . ..Ma a cosa gli<br />
servirebbe una mano in più ?<br />
Tutti suicidi d’Amore furono ! !<br />
Sì, noi solitamente giriamo armati. Ma è<br />
solo per autodifesa contro gli sbirri…<br />
E poi, sai?, c’è gente che il portafogli<br />
mica te lo dà subito….Si mettono a<br />
insultare a strillare…uno schifo !<br />
La Santanchè è<br />
Sottosegretario di<br />
Stato, è ufficiale !<br />
E Fini ? &#8230;sottufficiale !<br />
Fini ha dovuto ingoiare un altro rospo, l’ingresso nel governo<br />
di Daniela Santanchè che – come tutti sanno – non è proprio<br />
in cima ai suoi pensieri amorosi. Era universalmente noto<br />
che la Santanchè aveva avuto dei dissapori con il presidente della Camera e che il suo ingresso<br />
non gli avrebbe fatto piacere. Ma Silvio Berlusconi non ha dato affatto peso a questa circostanza, è<br />
andato avanti ed ha premiato colei che considera una sua “fedelissima”, dopo la nota difesa del<br />
Cav sulla questione “familiare” (fece intuire che Veronica Lario avrebbe avuto un compagno).La<br />
nomina della Santanchè a sottosegretario è considerata nell’entourage di Fini come una autentica<br />
provocazione. I due episodi – e non solo questi – hanno inasprito ulteriormente i rapporti fra i due<br />
cofondatori. Sulla Santanchè i finiani non si capacitano del fatto che Berlusconi non abbia tenuto<br />
in considerazione il punto di vista del cofondatore “platealmente”. Uno sgarbo en plein air. Così<br />
Fini ha dato il benservito al Premier. Ha fatto sapere che cosa pensa del partito, il Pdl: non gli<br />
piace. E poi, seppure indirettamente, ha annunciato che potrebbe venirgli voglia di crearne un<br />
altro. Una prospettiva, questa, tuttavia che potrebbe essere considerata come un evento liberatorio<br />
ad Arcore. Gli ex forzisti non si strappano le vesti e il Giornale a loro più vicino, quello di Feltri, lo<br />
sostiene senza peli sulla lingua: “La fusione fra Forza Italia e An è fallita”, si legge nel<br />
sommario al titolo di prima pagina. (“L’ultimo strappo. Fini: Il Pdl non mi va più”). Il<br />
Presidente della Camera ufficializza ciò che noi diciamo da tempo….”). Chiaro come la luce del<br />
sole che sono le elezioni ad evitare la resa dei conti finale. Lo afferma chiaramente Fabio Granata,<br />
braccio destro (?!) di Fini: “Dopo le elezioni o le cose cambiano o facciamo altro…”, avverte. Ed il<br />
mondo TREMA .O no ? SENZA AGGIUNGERE nè SALE nè pepe, il Cavaliere ha giocato bene la<br />
sua partita e Finish malissimo la sua. Il Cavaliere ha avvicinato nottetempo e separatamente tutti i<br />
Nemici vecchi e nuovi di Fini ed ha lasciato loro modo di credere che avrebbero potuto sostituirlo<br />
in toto. Una prospettiva che ad uno Storace, ad esempio, appare , in un momento di difficoltà<br />
come questo, una Terra Promessa di Resurrezione. Stessa cosa per la Santanchè. In altri tempi si<br />
sarebbe detto &#8220;divide et impera&#8221;.D&#8217;altro canto a &#8220;dar carte&#8221; è Berlusconi. E Fini lo sapeva,<br />
questo, prima e più di chiunque altro. Ha sbagliato a privarsi dello strumento An. Ora è sotto<br />
scopa. La gente ex-Fi lo detesta ed il popolo di An , quando sfoga apertamente, lo definisce tout<br />
court &#8220;Traditore&#8221; (non senza qualche oggettiva, buona ragione). CON CHI Fini dovrebbe fare il<br />
suo ipotetico nuovo partito, con quale target , con quali credenziali ?Oggi come oggi non appare<br />
sostenibile che si porterebbe via più di un terzo degli ex aennini di Palazzo. Quanto al popolo , lì<br />
pare che stia proprio a &#8220;Ground Zero&#8221;. E&#8217; illuminante in tal senso l&#8217;immane Flop di &#8220;Democrazia<br />
Nazionale&#8221; nel 1976.Dunque Granata ha voglia di borbottare minaccioso. Il Mondo non sta certo<br />
ad attendere tremante la marcia di queste carrozze piene di ufficiali senza Esercito.<br />
Santanchè<br />
Sottosegretè,<br />
sarà la Sarayevo<br />
tra Fini e il Cavaliè.?</em></p>
<p>Guido Virzì [ virziguido@libero.it ] ne è l&#8217;autore .</p>
]]></content:encoded>
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