Stazione Paradiso

3 dicembre 2007

La situazione della mamma di un mio amico non era buona.

Nel tormentone di Celentano di qualche sera fa sulla televisione nazionale l’eterno ignorante con pseudo arguti giri e raggiri cantava della sorella, intesa come natura ed ecosistema e ci ammorbava sul suo pessimo stato di salute. Non era buona.
Dopo Rockpolitik del 2005, dove senza referedum di fresca memoria Chavez-iana, l’ex molleggiato ebbe carta bianca da mamma Rai per ben quattro puntate su tutto. Il leit motive era lento e rock; un pastrocchio con molto audience ma tanto esplosivo che il direttore di Rai Uno si dimise per tutta la durata del programma. Nell’ultima puntata Celentano arrivò sino allo sfottò. Vedendondo il direttore generale della Rai Alfredo Meocci ebbe l’ardire di chiedere: “Del Noce è finto o vero?”.
Non si sputa nel piatto in cui si mangia! E bene!
Lento era Moggi, mentre il Papa era rock otto ore di scelleratezze a ruota libera.
Il Papa è hard rock perchè apre la porta ai divorziati
…un film che solo lui ha visto…

I gay sono rock ma i matrimoni sono lenti, pietrificati e Zapatero è lentissimo

…le amenità non finiscono.

Ma questa è storia vecchia.
Dovendo autopromuovere un nuovo disco Celentano che fa? Bussa alla porta di mamma Rai. Riceve: 7 promo al giorno in venti giorni per il programma e il contenitore del suo nuovo disco costerà 8 euro al minuto, ma non è finita, sempre mamma Rai ha staccato un compenso di 100.000 euro.

C’è una storia ancora più vecchia.
Il titolo dell’argomento del giorno è sempre di una mamma, quella di un mio compagno di classe, che lavorava presso la villa di Celentano come governante. Per molti mesi la coppia Mori-Celentano si dimenticò di pagare lo stipendio alla signora e questa quando chiese il suo dovuto ebbe due risposte: o aspettare il danaro o essere assunta “alla pari”.

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2 Commenti a “La situazione della mamma di un mio amico non era buona.”

  1. La cosa che mi fa specie è che oggi sia necessario affidare ai comici (GRILLO, BENIGNI, CELENTANO)la moralizzazione del paese.
    Per poi scoprire che predicano bene, poi razzolano male.
    Grillo è in cima alla lista dei contribuenti di Genova, ma non investe un euro per aiutare i suoi giovani Meet Up.
    Benigni nonostante il suo talento ha dovuto scodinzolare per anni alla nomenclatura cinematografica della sinistra.
    Celentano è il grande pifferaio magico degli ignoranti.
    Ma questa è l’Italia!

    http://www.fuochidipaglia.it

  2. Giorgio, inutile dire che siamo in perfetta sintonia ;-)

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