Solstizio d’estate tra mito e realtà.

Oggi per molti è solo il primo giorno d’estate, astronomicamente è il solstizio d’estate dal latino solstat – il sole si ferma – con la notte più breve dell’anno. In epoca pagana era un giorno di gran festa: grandi rituali con grandi falò propiziatori di coraggio e forza [ qualcuno ci crede ancor'oggi ! da non perdere ] e manifestazioni astronomiche già conosciute in epoca assiro-babilonese. Ed ancora alla raccolta di erbe che in questo giorno assumevano poteri miracolosi:il seme della felce permetteva di trovare tesori nascosti mentre il fiore della stessa pianta rendeva invisibili; il vischio tagliato con un falcetto d’oro assumeva un colore dorato, il famoso Ramo d’Oro di Frazer; la calendula, fiore di San Giovanni, si riteneva contenesse la maggior quantità di energia solare. L’usanza antica di certe donne di recarsi nude a raccogliere le erbe ricorda antichi riti in cui le donne andavano nude nei campi per propiziare il raccolto.
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A Chartres in questo giorno si ripete un cammino che porta molti pellegrini alla sua Cattedrale. Verso le 14 un raggio di sole filtra da un piccolo buco, stranamente rimasto senza pittura, di una vetrata, detta di Saint- Apollinaire, nella navata laterale ovest della Cattedrale e va a colpire una pietra più bianca delle altre, posta di sbieco nelle lastre che compongono la pavimentazione, proprio su un pezzo di metallo che qualcuno quasi mille anni fa ha fissato, forando la stessa pietra. Nella Cattedrale vengono rimossi solo oggi i tappeti che nascondono il Labirinto: è di foggia circolare di circa 40 piedi di diametro, fissato nel pavimento con pietre più scure tra le altre, non è un vero labirinto perché non ci si può smarrire: è un cammino che conduce al centro, ma più che camminare il percorso induce ad una sorta di danza. Chartres è stata costruita su di un poggio dove la tradizione dice che prima i Celti e poi i Galli si recassero in una grotta per venerare una Vergine nera molto rudimentale, in quella grotta si narra che vi fosse il punto d’incontro di correnti terrestri telluriche, insomma magnetismo allo stato puro. Inutile dire che il centro del labirinto sia stato posto proprio sopra la grotta; il pellegrino "danzando" lungo il suo percorso deve essere scalzo per acquisire maggiori proprietà magnetiche. La Chiesa è in questi anni molto dubbiosa se lasciare stesi per tutto l’anno i tappeti o consentire per un giorno solo questo rito esoterico.
Anche l’acqua nel giorno del solstizio pare abbia poteri magici: far ricrescere i capelli: ma non ne ho bisogno; ringiovanire la pelle: beh, qualche rughetta c’è; propiziare la potenza sessuale: embè io ho svuotato due magnum di Cristal Louis Roederer e l’ho riempite di acqua di fonte. Vuoi mai!




Oggi è un giorno che invece a me fa un pò di tristezza per 2 motivi.
1) Da domani le giornate cominciano ad accorciarsi di nuovo e mi danno una strana sensazione di appropinquamento invernale..
2) Il mio ufficio è vicino ad un grande campo di grano, ma purtroppo di donne nude che correvano tra le spighe neanche l’ombra….
Un saluto a tutti.
Scritto da paggio, il 21 giugno, 2007 at 17:17